Gianna Dietro al nome della ragazza, c'è chi vede una persona transessuale,
negli anni della liberazione sessuale, chi ci riconosce Wilma Montesi, la ragazza uccisa sulla
spiaggia di Torvaianica, in cui fu coinvolto il figlio di un importante politico democristiano.
Di sicuro, Gianna è una metafora, che racchiude in sè il mondo della politica, ma anche numerosi
aspetti di una società che Gaetano critica fortemente.
La critica ai politici Le frecciatine ai politici corrotti sono soprattutto
nelle prime due frasi, in cui si dice che Gianna promette ma non mantiene.
Il coccodrillo e il dottore Queste due immagini potrebbero essere metafora di
classi abbienti, come avvocati e medici.
Pigmalione Gianna non cerca il suo pigmalione, il suo mentore, un po' perchè
la politica non si sforza di dare il suo meglio, un po' perchè si disinteressa dei giovani, ma
pensa soltanto a proteggere il suo salario.
Tartufo Anche il tartufo, fungo raro e costosissimo, diventa metafora di una
classe politica attenta al profitto e pronta a fiutare affari.
Evviva la vita E poi la liberazione: comincia un mondo, un mondo diverso.
Negli anni dei figli dei fiori, della rivoluzione culturale, i politici nella torre d'avorio si
contrappongono alle persone che vivono il mondo per davvero, assaporando l'amore, le relazioni,
il sesso.